Lampada pensile

“Lampada in argento nell’opulento e sfarzoso gusto barocco”

  • argento sbalzato, cesellato e bulinato,
  • sec. XVIII (1715)
  • Ventura Patrini

 

La grande lampada pensile a tre facce, realizzata in argento, rispecchia il gusto tardo barocco, sontuoso e esuberante.

Essa fu modellata con la lavorazione “a sbalzo”, tecnica che consente di far risaltare le figure in rilievo. Questo procedimento è attuabile tramite l’utilizzo di martelletti, con i quali il metallo viene battuto dall’interno. Le fasi di battitura precedono fasi di rifinitura definite “a cesello” e “a bulino”, che servono a donare un effetto di chiaro-scuro e “brunitura”, per levigare il materiale.

Su una delle facce è rappresentato lo stemma nobiliare del canonico Francesco Evangelisti: un’aquila aureolata con un libro. Egli nel 1688 stanziò il lascito con cui venne finanziata la realizzazione della lampada, come indicano le scritte sulle restanti facce: Franciscus Evangelisti legavit die 23 aprilis 1688, e, Pro implemento legati confecta anno domini 1715.

Le iniziali “VP” presenti sul corpo dell’oggetto suggeriscono che l’autore sia l’argentiere parmense Ventura Patrini, un artista del quale purtroppo si hanno poche notizie.

Sappiamo però che nel 1731 realizzò altre due lampade pensili minori e un servizio di tre carteglorie, recanti lo stemma di monsignor Severino Antonio Missini, vescovo di Borgo San Donnino dal 1732 al 1753. Tutti gli oggetti citati sono indicati nell’Inventario degli Argenti della Cattedrale compilato nel 1845.

APPROFONDIMENTI

Barocco: Movimento culturale originatosi a Roma che riassume ed esprime nelle diverse forme d’arte, in letteratura, musica, pittura e scultura, le caratteristiche tipiche del Seicento e dei primi decenni del Settecento. Le origini della parola “barocco” sono poco chiare: potrebbe derivare dal portoghese barroco o dallo spagnolo barueco, parole che designavano un genere di perla dalla forma irregolare.

 

Cesello: Utensile con la testa variamente foggiata per l’esecuzione di lavori di scultura, di decorazione, o di rifinitura su oggetti metallici.

 

Bulino: Sottile scalpello con punta in acciaio utilizzato per particolari incisioni.