Madonna Assunta con San Rocco e il committente

“San Rocco, la Madonna Assunta e un misterioso committente; capolavoro di Vincenzo Campi”

  • olio su tela
  • sec. XVI (1576)
  • Vincenzo Campi (Cremona, 1536-1591)

 

Il dipinto raffigura la Madonna assunta in cielo, adorata da San Rocco e dal committente, ossia colui che, avendo commissionato e finanziato l’opera, poteva scegliere di essere rappresentato nella scena, in segno di devozione o di autocelebrazione.

Nel dipinto notevole importanza è data alla figura di San Rocco. Quest’ultimo è raffigurato con gli attributi tipici dell’iconografia popolare: il mantello, il bastone da pellegrino (bordone), il cane e la piaga sulla coscia.

San Rocco fu molto venerato durante tutto il Medioevo, invocato contro la peste, le catastrofi naturali e le malattie del bestiame. La sua festa si celebra il 16 agosto.  

Il culto del santo si diffuse da Montpellier, sua città d’origine, in tutta Italia e soprattutto nel bresciano e nel piacentino. Si narra che di ritorno da Roma verso Montpellier, egli si imbatté in una pestilenza in corso a Piacenza (forse la stessa epidemia di cui parla Boccaccio nel Decameron, quella del 1348) e, fermatosi per soccorrere i malati, si ammalò. Secondo la tradizione, si ritirò in una grotta isolata dove un cane ogni giorno gli portava un pezzo di pane, fino alla sua completa guarigione, quando riprese il cammino.

La figura del committente è stata individuata in Giulio Roncovieri o Giulio Pallavicino, esponenti della nobiltà locale.

Uno di loro avrebbe dato esecuzione al lascito testamentario di Gilberto Pallavicino (suocero del primo o padre del secondo) facendo costruire a Gazzino, fra San Pietro in Corte e San Giuliano (PC), allora appartenenti alla diocesi di Cremona, l’Oratorio della Beata Vergine Assunta e di San Rocco.

APPROFONDIMENTI

Vincenzo Campi (1536–1591): Pittore italiano vissuto a Cremona; dipinse pale d’altare ma anche scene di genere; operò in epoca controriformistica. La sua carriera pittorica si svolse in particolare a Cremona, ma lasciò opere anche a Milano, Pavia e Busseto.

 

Pallavicino: Una delle maggiori e più antiche casate feudali dell’Italia Settentrionale. I Pallavicino ebbero potere nell’area tra Cremona, Parma e Piacenza, in cui costituirono uno Stato nel 1394, detto appunto Stato Pallavicino e comprendente Busseto, Zibello e Cortemaggiore.